Preghiera laïca

Erri de Luca

Traduction de Olivier Favier

p. 33

Traduction(s) :
Prière laïque

Citer cet article

Référence papier

Erri de Luca, « Preghiera laïca », Revue Quart Monde, 245 | 2018/1, 33.

Référence électronique

Erri de Luca, « Preghiera laïca », Revue Quart Monde [En ligne], 245 | 2018/1, mis en ligne le 01 octobre 2019, consulté le 06 décembre 2019. URL : https://www.revue-quartmonde.org/8246

Poesia recitata da Erri de Luca, su un canale televisivo italiano, all’indomani dell’affondamento dei rifugiati nel Mediterraneo, il 19 aprile 2015, che ha causato tra 800 e 900 morti.

« Mare nostro che non sei nei cieli

e abbracci i confini dell’isola

e del mondo col tuo sale,

sia benedetto il tuo fondale,

accogli le gremite imbarcazioni

senza una strada sopra le tue onde

i pescatori usciti nella notte

le loro reti tra le tue creature,

che tornano al mattino con la pesca

dei naufraghi salvati.

Mare nostro che non sei nei cieli,

all’alba sei colore del frumento

al tramonto dell’uva e di vendemmia.

ti abbiamo seminato di annegati più di

qualunque età delle tempeste.

Mare Nostro che non sei nei cieli,

tu sei più giusto della terraferma

pure quando sollevi onde a muraglia

poi le abbassi a tappeto.

Custodisci le vite, le visite cadute

come foglie sul viale,

fai da autunno per loro,

da carezza, abbraccio, bacio in fronte

madre, padre prima di partire »

Erri de Luca, 20 aprile 2015

Erri de Luca

Erri de Luca è uno scrittore, poeta e traduttore italiano contemporaneo. Nel 2002 ha vinto il Premio Femina Etranger per il suo libro Montedidio e il Premio Letteratura Europea nel 2013, così come il Premio Ulisse per l’opera nel suo complesso.

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